Concorso Superiori - Linee Guida

 

 

Conoscere & Partecipare la Città 

Special Edition EXPO 2015

  -  Anno scolastico 2012/2013  -

Bando   Linee Guida   Scheda Iscrizione
Scheda EXPO Milano   Descrizione Iniziativa   Masterplan

 

 

LINEE GUIDA DEL CONCORSO

Introduzione

La città oggi è un organismo complesso in continua trasformazione, dove le persone si incontrano, lavorano, si svagano ed abitano.
Amministrare una città, fornire quei servizi fondamentali al vivere e lavorare quotidiano, definire i nuovi assetti e le modalità di realizzazione e gestione dei servizi è di fondamentale importanza per stabilire la qualità di una realtà territoriale.

E non è certo semplice, per visualizzare la città che vorremmo avere, definire le tipologie dei servizi, le priorità di intervento, quali bisogni e quali desideri.

Considerando poi che oggi le cose evolvono con grande rapidità, è ancor più complesso definire i miglioramenti necessari per soddisfare le esigenze e realizzarli in tempo utile.

La città può essere pensata come un grande laboratorio di idee, contributi, proposte e iniziative collettive capaci di tracciare le linee guida dello sviluppo, della trasformazione e della riqualificazione di aree degradate, sottoutilizzate o in trasformazione.

L’obiettivo del Concorso è quello di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori alla pubblica amministrazione, al funzionamento e alle dinamiche di scelta di una realtà amministrativa locale, prendendo come spunto il particolare ambito della pianificazione e trasformazione urbana.

I team dovranno prendere coscienza di quanto già offre oggi la città e, in particolare il loro quartiere, attraverso un’indagine della qualità dei servizi e del livello di soddisfazione e proporre nuovi servizi per la collettività o miglioramenti di quelli esistenti, all’interno di un percorso creativo che sappia fornire risposte concrete, basate su proposte progettuali sostenibili da un punto di vista tecnico ed anche economico.

 

1.  Impostazione metodologica

Il team dovrà simulare il funzionamento di un comune in modo semplificato in modo tale da far toccare con mano le difficoltà e i limiti che la realizzazione di ogni servizio per la comunità comporta e soprattutto di saper interpretare i bisogni della collettività.

La famiglia estesa dei servizi di una città comprende una quantità innumerevole di funzioni: si va da quelle tecnologiche a grande scala (depuratori, centrali elettriche, impianti fognari, ecc.) a quelle infrastrutturali sempre a livello metropolitano (autostrade, aeroporti, stazioni ferroviarie, parchi, ecc.), a quelle volte a soddisfare i bisogni primari collettivi di una comunità (ospedali, scuole, sedi amministrative, tribunali,  pubblica sicurezza, assistenza, musei, edifici religiosi, ecc.), fino a quelle legate alle realtà locali di zona e di quartiere che definiscono, per ogni singola parte della città la qualità diffusa dei servizi per i cittadini, i lavoratori e gli studenti.

E’ inoltre possibile suddividere la grande famiglia di servizi in due categorie: quella dei servizi materiali, che sono cioè dotati di consistenza fisica e che possono essere mobili (tram, autobus, ambulanze, metropolitane, ecc.) e immobili (scuole, ospedali, edifici per il culto, strade, piazze, parchi, giardini, ecc.); e quella dei servizi immateriali, che sono in generale attività o prestazioni da parte di alcuni soggetti nei confronti delle diverse comunità che partecipano alla vita della città (le reti organizzative che favoriscono l’accessibilità a funzioni pubbliche ed amministrative, ai servizi sociali e sanitari, ai servizi di orientamento e formazione, ecc.).

Data la complessità e l’elevato numero di categorie che costituisce il mondo dei servizi, è stato necessario orientare e circoscrivere sia le categorie di servizi da prendere in considerazione che la scala di intervento, al fine di facilitare sia il lavoro di indagine e di analisi, che quello più propriamente creativo e progettuale.

 

Le aree tematiche da indagare
Ogni team può svolgere il proprio lavoro all’interno delle seguenti aree tematiche a scelta: accoglienza - aggregazione - ambiente - assistenza sociale - comunicazione – cultura - mobilità - pulizia - ricreazione - scuola e formazione - sicurezza - sport – verde.

La scala di indagine e di intervento
La città di Milano è composta da 88 NIL, Nuclei di Identità Locale, micro ambiti territoriali unici e caratteristici. Saranno forniti i dati e le mappe relative alla diverse zone di appartenenza di ciascuna scuola. Ogni scuola potrà scegliere se operare  all’interno del proprio Nucleo di Identità Locale o sceglierne un altro.

A partire da tali dati,  l’ attività da svolgere sarà quella di:

  • acquisire un quadro di riferimento complessivo di cosa offre il quartiere in termine di servizi;
  • svolgere un’indagine tramite interviste, stampa, blog o altro per comprendere e certificare la qualità dei servizi offerti e il relativo livello di soddisfazione;
  • individuare uno o più bisogni della collettività, nuovi o da riqualificare;
  • fare una scelta in base alle priorità e alla fattibilità tecnica ed economica del servizio da implementare o riqualificare, e di valutarne il relativo inserimento nel contesto sociale e ambientale.

Successivamente  l’attività sarà quella di svolgere il progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Ogni progetto o servizio deriva da scelte che si compiono sul territorio dipendenti da più componenti: esigenze di priorità legate alla domanda che si intende soddisfare, funzionamento del servizio, minore impatto ambientale, costi di realizzazione e di gestione… Queste componenti devono essere valorizzate e deve essere considerato in che misura possano limitare la realizzazione di ulteriori progetti.

A tal fine è dato un budget di mero riferimento, disponibile per la realizzazione del nuovo servizio e del relativo mantenimento nel tempo. Inoltre sono dati dei parametri di costo per unità di misura relativi alle diverse tipologie di realizzazione.

Scopo principale di ogni progetto è quello di interpretare il territorio e di ragionare sui pro e contro di ogni iniziativa, per far prendere scelte responsabili, e sulla fattibilità concreta non su un’impeccabile proposta economica.

Sarà data particolare importanza all’inserimento del servizio nel contesto sociale ed ambientale.

 

2.  Descrizione in dettaglio delle attività

Per affrontare l’attività progettuale alla base del concorso, gli studenti dovranno assumere la responsabilità sociale e morale di contestualizzare le loro esigenze o aspettative con le esigenze della collettività nell’ambito della zona di appartenenza, seguendo due modalità differenti di approccio al tema:
1. ruolo di interprete del proprio gruppo di appartenenza (es. gruppo di studenti)
2. ruolo di interprete-rappresentante di altri gruppi o minoranze (intesa come collettività)

Questo significa anche conoscere i principi fondamentali che regolano i rapporti tra cittadini-utenti e servizi pubblici (erogatori di servizi ed enti pubblici): assumere il ruolo di “interprete” significa imparare tecniche di “ascolto” per individuare e organizzare “gruppi di bisogni”  esistenti e che non sono ancora presenti sul territorio, valutare le priorità ed operare delle scelte.

Il concorso si compone di 4 parti:

  1. attività di analisi finalizzata a una presa di coscienza delle dotazioni della zona e del livello di soddisfazione;
  2. attività di progetto finalizzata a esprimere una proposta di un servizio innovativo, o uno scelto tra un elenco di dotazioni della zona;
  3. costruzione di una sostenibilità economica in grado di dimostrare la fattibilità delle proposte presentate in riferimento sia al budget complessivo a disposizione per la singola zona, che per i costi di gestione ed i possibili rientri nel corso del tempo;
  4. definizione di un impianto motivazionale dell’Atto di Delibera, a supporto della proposta progettuale, al fine di farla approvare in Giunta Comunale.

 

Attività di analisi

I diversi team dovranno osservare ed interpretare la propria zona di appartenenza.
A tal fine, per facilitare il lavoro, altrimenti oneroso e complesso, agli studenti saranno forniti alcuni dati di base e informazioni sulla struttura della popolazione, i servizi esistenti, la loro stessa localizzazione e le attività e i progetti già in corso di realizzazione per ognuna delle zone di appartenenza delle diverse scuole.
Le informazioni fornite ai diversi team provengono dal lavoro svolto dal Comune di Milano per la predisposizione del ‘Piano dei Servizi’ e del ‘Piano di Governo del Territorio’, in corso di approvazione da parte del Consiglio comunale.

Gli studenti dovranno indagare, informarsi e conoscere maggiormente la dotazione dei servizi esistenti della loro stessa zona attraverso indagini sul campo (interviste, letture di quotidiani, blog,…). al fine di poter valutare la consistenza ma soprattutto il funzionamento e la qualità dei servizi prestati.
L’attività di analisi potrà servire inoltre per individuare bisogni ancora inespressi, usi del territorio e dei servizi alternativi o particolari criticità puntuali o diffuse che meritano attenzione e nuove progettualità.

Osservare e individuare gruppi omogenei di individui considerando che alcuni possono variare da zona a zona, ad esempio:

  • individuare le minoranze,
  • distinguere tra residenti e non,
  • osservare il territorio,
  • prendere conoscenza della geografia del quartiere,
  • stabilire i limiti secondo le indicazioni della cartografia che sarà fornita.

Il concorso non vuole far diventare questa prima fase di analisi un difficile, tortuoso e noioso momento di ricerca, di studio e di raccolta anodina di dati. Al contrario, le metodologie di ascolto della città, gli strumenti tecnici e tecnologici che verranno scelti  (video, interviste, blog, ecc.), le modalità attraverso cui saranno raccolti i dati, interpretati e comunicati all’esterno e che faranno da supporto alla fase più progettuale, saranno lette, interpretate e giudicate come fasi cruciali nel momento complessivo del lavoro.

 

Attività di progetto

Le risultanze dell’analisi dovranno evidenziare un fabbisogno da soddisfare e su questo predisporre un progetto con relativa fattibilità tecnica ed economica.

Per l’attività di proposta di un nuovo servizio o il miglioramento di uno esistente, gli studenti dovranno presentare un progetto con relativa fattibilità tecnica  con il seguente schema:

  • Finalità del servizio
  • Tipologia di utilizzatori
  • Inserimento sociale e ambientale

 

Tra le tematiche da sviluppare, citiamo a titolo di esempio:

  • Wifi nei parchi o in centri di aggregazione;
  • Servizi per gli anziani (formazione, supporto accesso internet per servizi pubblici o assistenziali, socializzazione,…);
  • Servizi per i giovani (centri sportivi, spazi per la musica, intrattenimento culturale, …);
  • Aree sicure (piste ciclabili, attraversamenti stradali, giardini, parchi, …);
  • Luoghi di intrattenimento all’aperto (spazi per rappresentazioni  teatrali, musica, cinema, danza, …);
  • Luoghi per attività creative in aree da riqualificare;
  • Trasporto (riaccompagnamento notturno, mezzi alternativi, …).

 

Sostenibilità economica del servizio proposto

Per ogni servizio proposto dovrà essere predisposta dai diversi team una breve e sintetica relazione circa la sostenibilità economica dell’intervento proposto e della propria gestione, in grado di dimostrare un corretto e condivisibile  rapporto tra la spesa necessaria alla realizzazione del servizio e il livello di ricaduta del servizio stesso sulla zona presa in considerazione.

A tale scopo si vuole simulare, in modo semplificato, la complessità del modo di opereare di una amministrazione pubblica, nel scegliere le differenti famiglie di servizi più necessarie alla zona, nell’individuare nel proprio bilancio le risorse necessarie alla realizzazione del servizio e della propria gestione, ed infine, nell’individuare quelle modalità che possano permettere nel tempo un rientro delle spese sostenute per realizzare il servizio stesso.

Ad ogni team viene dato un valore virtuale di mero riferimento di € 2.000.000  come importo complessivo a disposizione da investire in nuovi servizi comprensivo dei costi di manutenzione e gestione dei servizi stessi.

La scelta di quali e quanti servizi potranno essere proposti dovrà dipendere dalla somma complessiva messa come riferimento sempre chè alcuni servizi possano generare, nella loro gestione, una certa renumeratività; in questo caso potrà essere superata la cifra complessiva di riferimento, ma dovrà essere dimostrata la modalità di rientro del maggior investimento.

Per orientare e facilitare il lavoro degli studenti vengono di seguito elencati alcuni parametri economici  di riferimento utili alla costruzione del peso economico del servizio da progettare:

Costo di realizzazione al mq di superficie per la nuova costruzione di fabbricato € 1.000 – 1.200
Costo di realizzazione al mq di superficie per la ristrutturazione di un fabbricato € 800 – 1.000
Costo di realizzazione di spazi a verde al mq di superficie € 40 – 60
Costo di realizzazione al mq di superficie di spazi aperti attrezzati quali piazze, percorsi pedonali, piste ciclabili, strade € 80 – 100
Costo annuo dell’affitto di locali per servizi al mq di superficie € 150 – 250

 

 

 

 

 

Impianto motivazionale ddell’Atto di Delibera

Per dare una traccia di presentazione del progetto mettiamo a disposizione, a puro titolo di esempio, delle Delibere Comunali già approvate e di conseguenza  disponibili al pubblico.

Queste costituiscono una traccia per comprendere la complessità di far approvare un progetto in Giunta Comunale, considerando tutti gli aspetti e gli attori coinvolti.

Invitiamo gli studenti a non soffermarsi troppo sulla parte burocratica, che comunque esiste nella realtà, ma di produrre un impianto di motivazioni a supporto della decisione al fine di convincere la Giunta ad approvare il proprio progetto.

La completezza e la profondità di tale impianto costituisce parte importante della valutazione finale.

Attività

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