I Valori

Costituiscono l’elemento primo della società. E’ necessario riscoprirli e, con essi, riscoprire il coraggio e la voglia di valorizzarli e di dare loro la giusta collocazione all’interno della nostra cultura.

RISPETTO DELLE REGOLE E FIDUCIA PER MIGLIORARE LA VITA DELLA COLLETTIVITÀ

1. Rispetto delle regole

“Dobbiamo essere consapevoli che i diritti, per essere tali, hanno bisogno del senso del dovere, ovvero del rispetto delle regole e dei princìpi morali non per interesse o per timore della legge, ma semplicemente per l’obbligo che si ha nei confronti della propria coscienza.
Infatti una società formata da cittadini persuasi di avere solo diritti non è una comunità di persone libere ma una moltitudine dove impera la legge del più forte. Senza doveri non c’è libertà. Senza doveri anche i diritti si trasformano in privilegi.  (Maurizio Viroli)

2. Fiducia

La fiducia, l’apertura di credito verso gli altri, è un bene che deve essere continuamente alimentato e che, anche se non ha natura economica, ha a che fare con l’economia. Perché se non esistessero i valori quali la fiducia, il rispetto delle regole, il senso civico e il senso dell’altro si produrrebbero costi, sia per i singoli che per le comunità: infatti, a quel punto, sarebbe necessario comprare ciò di cui c’è bisogno, occorrerebbe sostenere i costi dell’infelicità, i costi dell’inciviltà.

Il capitale sociale è la declinazione quotidiana del senso di appartenenza a una comunità. La ricchezza collettiva è il senso civico, sono le relazioni libere e disinteressate che legano fra loro i cittadini di una comunità. Dove prevalgono la diffidenza e il sospetto, la vita è più difficile e faticosa: ognuno è costretto a fare da solo, non può contare sugli altri; anzi li tiene a distanza, come potenziali minacce. (Roberto Cartocci)  

3. Il rinnovamento

Ogni generazione vive e deve reagire in un diverso ambiente esterno generato da  equilibri politici, culturali, demografici e economici, essa deve rinnovare o adattare le regole ed i comportamenti ereditati mantenendo però saldi i valori etici e sociali;  il mancato rinnovamento porta la società verso un pericoloso invecchiamento intellettuale e morale che può essere foriero di  violenti riassestamenti.   

                                   
SENSO DI RESPONSABILITÀ VERSO IL BENE COMUNE

 

Il  bene comune è al tempo stesso il capitale sociale che tutti  condividiamo, ma anche lo scopo al quale fare tendere le nostre azioni per costruirlo o difenderlo.

Il senso di responsabilità verso il bene comune ci porta a considerare il bene comune non come un bene di tutti o peggio di nessuno, ma di ognuno di noi divenendone individualmente responsabile.

E questo vale sia quando è un bene fisico come l’ambiente, l’arte, il territorio, le istituzioni e i servizi comuni sia quando è un ideale come la libertà, la democrazia, la cultura.

 

 CONTROLLO SOCIALE E TRASPARENZA COME ANTIDOTO AI COMPORTAMENTI SBAGLIATI

 
E’ diventata prassi diffusa non stupirsi più dei comportamenti fuori dalle regole, accettando come inesorabile la diffusione di atteggiamenti opportunistici che danneggiano la collettività. Per contrastarli ognuno è chiamato nel proprio ambito, famigliare e lavorativo, a dare il proprio contributo con un maggiore controllo sociale. Nelle piccole comunità il controllo sociale è uno dei meccanismi di maggiore efficacia nel prevenire comportamenti negativi.
Se anche in strutture più complesse, ognuno (sia a livello individuale che di media) iniziasse a sdegnarsi e a prendere le distanze da chi agisce negando il rispetto del bene comune, si avvierebbe un processo di riprovazione sociale diffusa che arginerebbe la diffusione dei comportamenti negativi e limiterebbe l’arroganza dettata dalla impunità.
Nel caso di chi amministra la cosa pubblica, la tendenza all’individualismo, può sfociare nell’interesse privato, è perciò necessario prevedere dei meccanismi che inibiscano e prevengano tali comportamenti: uno di questi è la trasparenza delle informazioni da parte di chi deve amministrare, che così risponde ai cittadini del proprio operato in tutti i campi delle istituzioni economiche, legali, sanitarie, ecc.
Questo concetto è applicato nella prassi dell’Open Government (Governo Aperto), che definisce che tutte le informazioni sulle attività delle Amministrazioni pubbliche debbano essere disponibili al fine di garantire un controllo sul loro operato . L’amministrazione deve inoltre mantenere una costante discussione con i cittadini.
Nell’attuale periodo di cambiamenti tecnologici, in particolare con gli strumenti di partecipazione della Rete, l’Open Government rappresenta un’incredibile occasione per rendere l’Amministrazione trasparente ed efficiente, dare impulso all’economia e migliorare la qualità della vita delle persone.

"Alle generazioni adulte – ai padri – spetta la responsabilità di gettare le fondamenta del futuro e preparare i giovani a vivere con animo fiducioso le sfide che esso presenta. Sempre ai padri spetta trasmettere i sentimenti che fanno di un gruppo di persone un popolo, di un'estensione di terra una patria.”(Carlo Azeglio Ciampi)

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